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Sciù Ragù e Tirabusciò

Segnaliamo un grandissimo evento!

Sciù, Ragù e Tirabusciò

Alla scoperta di due capitali : Napoli e Parigi.

di e con : Mavi Gianni,Carlo Loiodice,Gian Paolo Paio,Enzo Ciliberti

Casa della Conoscenza – Piazza delle Culture

via Porrettana , 360

Casalecchio di reno (BO)

ore 21 – ingresso libero

a cura di : Associazione culturale Reginella


Pare che Stendhal abbia detto: «In Europa esistono solo due capitali, Napoli e Parigi».

In effetti i punti in comune sono innumerevoli e durante la serata toccheremo quelli più importanti, attraversando il serio e il faceto, con canzoni, poesie e brani di autori napoletani e francesi.

Partiremo dal ‘700, quando i nobili napoletani per apparire chic, parlavano francese, e nella stessa lingua mangiavano. I loro cuochi erano chiamati Monsù, da “Monsieur” e i piatti della grande cucina napoletana nasceranno proprio in questo periodo : Dal raù (ragoût) al sartù (sur tout). Per non parlare dei vari gateau, che a Napoli si chiamano Gattò: dal gattò di patate al gattò mariage, la tipica torta nuziale,usata anche per battesimi,cresime,comunioni e anniversari di ogni tipo.

Nell’ottocento, il rapporto tra le due città diventa ancora più stretto.Matilde Serao, dall’osservatorio del palco a lei riservato nel Salone Margherita, ci racconterà nei suoi celebri “Mosconi”, gli eventi di una città che vuole peccare a tutti i costi per vivere pienamente la Belle Epoque.I ricchi sfaccendati verranno a Napoli da tutta Italia per vedere e magari invitare a cena le stesse bellissime donne, le chanteuses, che hanno fatto la fama della “Ville lumière.

Era del tutto estranea agli ambienti mondani invece, Elvira Dagrosa, la casalinga di origini lucane che, sposatasi a Sète col muratore Jean-Louis Brassens, partorì Georges, uno dei più carismatici fra gli chansonniers francesi,il quale sapeva suonare il mandolino e nei suoi pezzi spesso echeggiava atmosfere di tarantella.

Parigi e Napoli hanno in comune il sapersi cantare e raccontare. Peccato che Napoli abbia dovuto cedere il suo ruolo di capitale, mantenuto per secoli. Forse non ha torto Corrado Alvaro quando sostiene «… che Parigi sia una Napoli riuscita».

Per maggiori informazioni Zoè Teatro e Comune di Casalecchio!

Programma

Raffaele Viviani – campanilismo

Patrick Suskind – Profumo

Pierre Certon – La La La je ne l’os dir

Anonimo – La Carmagnola

Rocco Galdieri – Dummeneca

Lama, Bovio – Silenzio cantatore

Salvatore Di Giacomo – Cronaca del Teatro San carlino

Tagliaferri,Valente,Bovio – Passione

Jacques Brel – Cronaca dei vecchi amanti

Bovio,Murolo,Capua – ‘A Furastera

Lama,Bovio – Reginella

Di Giacomo, Tosti Marechiaro

Jacques Brel – Le Mer

Edoardo De Filippo – Tre piccerilli

Georges Brassens – Le parapluie

Alfonso Mangione – ‘A furastera

A.V. – medley frangiosi

Goldono – La sposa persiana

Vincenzo Corrado – Il Credenziere : trattato del caffè

Cannio, Califano – ‘o surdato nnamurato

Boris Vian – il disertore

Bruni, De Crescenzo – Napoli e Parigi

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